Dove iniziano le barriere?


Mediacom, in collaborazione con Fiaba, sta svolgendo uno studio riguardo le principali barriere con le quali interagiamo tutti quotidianamente e danno origine a discriminazioni culturali prima che architettoniche negando di fatto le pari opportunità. L’impegno di Mediacom e Fiaba vuole sensibilizzare l’opinione pubblica verso temi quali l’accesso e la fruibilità a ogni edificio pubblico o privato e all’installazione di sistemi di emergenza che consentano di assistere chiunque con le stesse prerogative anche se con abilità diverse. L’accessibilità quindi, come criterio parificatore.

La presenza di Mediacom a LIFT 2008 con la presentazione dei risultati della ricerca “Dove iniziano le barriere” elaborata da Mediacom in collaborazione con l’università di Salerno illustra i risultati di uno studio sulla popolazione e la necessità di disporre di sistemi elevatori per compensare lungo le diverse fasi della vita le difficoltà motorie.

L’analisi si articola su due livelli: studio della conformazione della popolazione italiana e ricerca sociale. L’obiettivo è duplice: disegnare l’evoluzione della conformazione della popolazione italiana ed i relativi trend e individuare sottopopolazioni omogenee a cui somministrare interviste in profondità volte a individuare la percezione delle barriere architettoniche.

FASI  DEL PROGETTO

  1. STUDIO DELLA CONFORMAZIONE DELLA POPOLAZIONE ITALIANA

Serie storiche: Attraverso lo studio delle serie si vuole comprendere l’evoluzione storica della popolazione italiana, gli usi e i consumi e le variazioni della composizione.

Trend futuri: Lo studio del trend a dimostrazione degli scenari futuri nei quali si muoverà la popolazione italiana.

  1. RICERCA SOCIALE

La ricerca qualitativa andrà a supporto dei dati statistici riscontrati. Attraverso la somministrazione di un questionario semistrutturato con interviste in profondità, si vogliono a far emergere i bisogni inespressi delle sottopopolazioni target individuate (Anziano, Donna pre-post parto, Normodotato, Obeso, Infartuato, Soggetti con disabilità motorie, Non vedenti, Non udenti).